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Nutrizione ed Esercizio Fisico: Invecchiamento Uomo

Le fasi della vita

I recenti dati Istat riferiscono come l’invecchiamento demografico colpisca l’Italia in maniera particolare.

Secondo le previsioni l’aspettativa di vita media degli uomini nel nostro Paese, infatti, passerà da 77,4 anni nel 2005 a 83,6 nel 2050.

Nutrizione

a cura del Dott. Maurizio Fraticelli, nutrizionista

Questa fase della vita, in particolare nell’uomo, si accompagna a una diminuzione progressiva della massa muscolare (sarcopenia) che rende le persone anziane più fragili.

Una scorretta nutrizione insieme alla sarcopenia contribuisce al declino dell’apparato muscolo-scheletrico, con deficit motori correlati ad un elevato rischio di cadute e fratture.

Massa muscolare ed età

Un’adeguata implementazione proteica può indubbiamente migliorare le condizioni generali di salute.

Diversi studi sono concordi nell’affermare che la quantità di proteine raccomandata dalla Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (0,60-0,75 g. per kg. corporeo al giorno) sembra insufficiente nell’anziano; viceversa è emerso che queste persone richiedono da 1,0 a 1,3 g. per kg. di peso corporeo al giorno di proteine per raggiungere un equilibrio ed una massa muscolare adeguata.

Attività Fisica

a cura della Dott.ssa Serena Chiavaroli, Ph.D. in “Discipline delle Attività Motorie e Sportive”

Il mantenimento della mobilità è un aspetto importante della salute e del benessere negli uomini anziani. Le limitazioni della mobilità sono sempre più riconosciute come un grave problema di salute pubblica a causa dell’invecchiamento della popolazione. Le condizioni più comuni che colpiscono ossa, muscoli e articolazioni sono rispettivamente l’osteoporosi, la sarcopenia e l’artrosi.

Oltre a contribuire in modo determinante alla disabilità negli anziani, queste condizioni sono tutte associate a un rischio di mortalità più elevato.

Nonostante sia dimostrato che l’esercizio fisico può contribuire in maniera concreta nella prevenzione del deterioramento progressivo di ossa, muscoli e articolazioni legato all’età, molte sono ancora le persone sedentarie.

Il supporto sociale, come mostrato da alcuni autori, può essere un fattore determinante sociale della salute che può migliorare il livello di esercizio fisico negli anziani.

Articoli correlati

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

G. Paolisso, V. Boccardi – Population aging: results of ARNO Study Dipartimento di scienze dell’invecchiamento, 2° Università di Napoli.

Fondazione ADI: Fragilità e sarcopenia nell’anziano: la posizione della Fondazione A.D.I. G. Fatati Presidente Fondazione ADI.

Fondazione ADI: La soglia anabolica, una chiave per la nutrizione proteica effi cace nel soggetto anziano Maria Luisa Amerio, Maria Antonia Fusco* Direttore SOC Dietetica e Nutrizione Clinica, Ospedale Cardinal Massaia, Asti;
*Primario Emerito Dietologia e Nutrizione, Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Roma.

Ebeling PR(1), Cicuttini F(2), Scott D(3), Jones G(4). Promoting mobility and healthy aging in men: a narrative review. Osteoporos Int. 2019 Jul 19. doi: 10.1007/s00198-019-05080-w.

Lindsay Smith G(1), Banting L(2), Eime R(2)(3), O’Sullivan G(2), van Uffelen JGZ(2)(4). The association between social support and physical activity in older adults: asystematic review. Int J Behav Nutr Phys Act. 2017 Apr 27;14(1):56. doi: 10.1186/s12966-017-0509-8.

hblone

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